ACU: Moneta Unica Estremo Orientale?
Come viene riportato sull’edizione inglese della coreana Chonsun.com, i ministri della finanza-economia della Cina, della Corea e del Giappone si sono incontrati al 39esimo meeting annuale della Development Bank of Asia, con un importante punto di dibattito in agenda: l’organizzazione delle attività necessarie per la creazione della Moneta Unica Asiatica(l’ACU), da tempo acclamata e teorizzata dalle avanguardie economiche, non solo dei rispettivi governi ma anche delle grandi imprese private; per gli evidenti vantaggi logistici-economici che a lungo termine potrebbero scaturire da questa svolta storica. A quanto si evince dall’articolo sembra che i tre paesi si stiano decisamente dando da fare per istituire delle commisioni di ricerca e studio a favore dell’imponente progetto, rinnovandosi l’appuntamento per un Follow-up già entro la fine dell’anno corrente.
L’articolo è spunto di interessanti riflessioni, molte delle quali interconnesse vicendevolmente in uno scenario tutt’altro che nitido:
- Come muteranno gli equilibri geopolitici dell’Asia Pacifico?
- Come e quanto l’ACU accellerà il processo di integrazione economica asiatica?
- Quali saranno le conseguenze su scala planetaria dell’unione finanziaria di coloro che detengono la gran parte del Deficit Statunitense?
Mi piacerebbe ignorare e citare :“…ai posteri l’ardua sentenza!”, ma temo che i cambiamenti(e le conseguenze che ne deriveranno) saranno così repentini che non avrò il tempo materiale di ritirarmi nel sospirato otium della senilità.
L’articolo in inglese lo trovate qui.
Articolo pubblicato Sunday, 7 May 2006 alle 2:15. I commenti e le risposte possono essere seguite via feed RSS 2.0. You can also leave a response or trackback from your own site.
1 Response to “ACU: Moneta Unica Estremo Orientale?”
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Giuliano scrive:
16 August 2006, 11:08




Secondo me dal momento in cui si adotterà la moneta unica asiatica l’America si ritroverebbe per sempre in ginocchio e per non farlo tentera di tutto per fermare l’Asia a svilupparsi con nuove guerre. Ma chi avrà la peggio sarà l’America stessa.
Tengo per l’Asia per la Cina soprattutto!
Ciao